Le Terre di Lorenzo
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16 dicembre

…Già, avete capito bene. Era per Ash come un figlio. Dopo la rivoluzione industriale, ma subito prima dello scoppio della rivoluzione americana, scatenata ovviamente dal nostro re dei demoni come premio per gli scompigli portati in Terra, il Diavolo concesse ad Ash di formare una sua unione. Essa sarebbe state nascosta agli altri demoni, per evitare ripercussioni sui più giovani causate dall’invidia dei demoni semplici. Ash si unì in una piccola reggia al di fuori di Dite con una demon poco conosciuta, di nome Akke-xi. La demon aveva un cuore dolce, per essere una creatura infernale, e alleviava le preoccupazioni di Ash nei momenti più critici. Il re dei demoni si sentiva a casa con lei, era come se lei fosse tutto ciò che a lui era mancato nella sua lunga vita. Con il tempo venne affidato loro un giovane demone, un reietto per la società demoniaca. Si pensava che mandarlo in un’unione così pacifica l’avrebbe placato, ma così non fu. Egli si allontanò presto da casa dimostrandosi uno dei più spietati demoni della sua epoca. Il suo nome era Rosclow e fu uno dei demoni che organizzò la fuga dal Purgatorio di Ash Wrather, il suo protettore. Fedele al Diavolo, e ancora più esaltato sotto Fiery Night, con il regime di terrore e violenza instaurato, Rosclow scalò velocemente la gerarchia infernale, venendo nominato demone maggiore ed ereditando così tutti i poteri della categoria. Akke-xi non resse l’abbandono del giovane demone e decise di allontanarsi a sua volta da Ash, convinta che il suo comportamento autoritario avesse indotto Rosclow a lasciarli. Con il ribaltamento del governo del regno dei peccatori, però, il giovane non si sentiva più rappresentato dal nuovo ideale e decise di rimanere anche lui sulla Terra con gli altri demoni esiliati, fomentandone le insofferenze e convincendoli a continuare il loro lavoro di tortura dei vivi. Rosclow con i suoi fedelissimi rimase quindi nel regno mortale, rifiutandosi di festeggiare il Natale, ma celebrando invece la simbolica sconfitta della sua figura paterna, di Ash stesso.

Fu per il re dei demoni una grande sorpresa rivedere il suo protetto e sentirlo ridere fragorosamente. Nonostante l’indole violenta del giovane, ad Ash mancava la sua unione, gli mancava stare insieme a loro.

«Ah ah ah!»

Sbraitava così Rosclow, circondato da decine di demoni scatenati. Se mai dovesse capitarvi di incontrare qualcuno che ride in maniera più irrisoria e irrispettosa di Rosclow, vi prego di presentarmelo.

«Ha detto che il Natale era una sciocchezza! E nonostante questo, tutti lo festeggiano!»

Una risata collettiva si sollevò dalla folla. Si stavano prendendo gioco di Ash e del suo potere sui suoi demoni.

«Due volte vergogna a lui!»

Disse una demon, vicecomandante di Rosclow nella sua ribellione. Era così graziosa in viso e così dura nell’anima.

«È così buffo il vecchio! Voglio dire, se non fosse così scontroso, potrebbe quasi unirsi a noi in questa notte anti-natalizia. Fatto sta che la sua malattia sono i suoi difetti e quelli lo porteranno alla disfatta»

«Scommetto che è così pieno di potere con quello scettro»

«E lo puoi ben dire cara mia! Ma non se ne fa nulla, quel vecchio bacucco. Lo scettro lo usa solo come bastone di appoggio per camminare. Non ha nemmeno la soddisfazione di usarlo per piegare i demoni alla sua volontà ah ah ah!»

Un demone nella folla si fece avanti.

«Mi dispiace per lui. Nemmeno volendolo potrei volergli male. Chi soffre per i suoi capricci se non lui stesso?»

«Beh, tutti i demoni dell’Inferno ne risentono»

Gli altri demoni annuirono all’unisono.

«A noi serve un capo che ci guidi e ci porti alla gloria. Ash è solo un fantoccio in mano a quell’Helsing»

Lo spirito del presente, Jason, arricciò il naso in segno di disappunto. Ash sapeva che non era il vero Jason, ma la sua reazione era esemplare…

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